
Yoga e forme organizzative: scegliere quella giusta
YOGA: UNA DISCIPLINA, MOLTEPLICI POSSIBILITÀ
ASD, SSD, APS o STUDIO: non esiste una soluzione uguale per tutti.
QUAL È LA FORMA GIUSTA PER LA MIA ATTIVITÀ YOGA?
Lo Yoga è oggi riconosciuto anche come disciplina sportiva autonoma e questo consente l’erogazione di compensi sportivi agli insegnanti in esenzione IRPEF fino a € 15.000. Questo non significa che tutte le scuole, gli insegnanti o i centri Yoga debbano necessariamente diventare ASD o SSD.
Lo Yoga può essere praticato e promosso attraverso realtà differenti: ASD e SSD, APS, circoli e associazioni di altra natura, studi professionali o attività private, ciascuna con caratteristiche, opportunità, obblighi e regimi differenti.
La scelta dipende da molti elementi: finalità dell’attività, organizzazione, modalità di svolgimento dei corsi, presenza di soci o clienti, eventuale attività commerciale, compensi agli insegnanti e progetto che si vuole sviluppare.
Non esiste quindi una forma migliore in assoluto. Esiste quella più coerente con la propria realtà.
Federazione Yoga Italia può aiutarti a comprenderne le differenze e a individuare l’impostazione più adatta, senza forzare la tua attività all’interno di un modello che non le appartiene.
Se hai dubbi su come strutturare la tua scuola di yoga, possiamo aiutarti a fare chiarezza e impostare tutto correttamente fin dall’inizio.
DOVE PUÒ TROVARE SPAZIO LA TUA ATTIVITÀ YOGA?
01
02
03
04
Hai dubbi sulla normativa?
VUOI CAPIRE QUAL È LA FORMA PIÙ ADATTA ALLA TUA REALTÀ YOGA?
Ogni realtà è diversa. Analizziamo insieme attività, finalità e modalità organizzative per aiutarti a comprendere le diverse possibilità e scegliere consapevolmente il percorso più coerente.